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  • Turismo: al via tour gratuiti aperti a tutti nei quartieri storici di Mosca

    Lanciarsi alla scoperta dei quartieri storici di Mosca con visite guidate e gratuite ogni weekend. È la straordinaria iniziativa “A piedi attraverso le epoche” organizzata nell’ambito del festival “Tempo ed epoche”.

    Le escursioni (13 in totale) si svolgeranno a partire dal 13 maggio nei fine settimana e accompagneranno i visitatori alla scoperta delle meraviglie più nascoste della città.

    Le prime due escursioni (13 maggio) saranno dedicate alle zone “Marosejka-Pokrovka” e “Ivanovskaya gorka” e partiranno dal monumento agli eroi di Plevna (Kitaj Gorod) rispettivamente alle ore 14 e alle 17.

    Il 14 maggio invece l’escursione avrà l’intrigante titolo di “Mosca non è stata costruita subito” e partirà alle ore 11 dall’uscita della fermata della metropolitana “Kropotkinskaya”.

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  • Fioriture di primavera, la meraviglia di Vladivostok

    A Vladivostok la primavera arriva tardi: la forsythia, gli albicocchi, le magnolie e altri alberi si ricoprono di foglie soltanto a metà maggio, quando nel vicino Giappone il momento tradizionale per godere della fioritura primaverile degli alberi – detto hanami – è già terminato da un pezzo.

    La fioritura dei rododendri 

    Fonte: Vitalij Berkov

    Al posto dei fiori di ciliegio (sakura) gli abitanti del litorale possono ammirare la fioritura del ledum o del rododendro il cui nome è difficile da pronunciare tanto per i russi quanto per gli stranieri. A seconda del tipo di inverno trascorso il rododendro può fiorire a marzo o, come accade di solito, ad aprile, ma anche a giugno inoltrato. Per vedere il rododendro in fiore si va nelle foreste o in montagna, per esempio sul Pidan (oggi monte Livadijskaya). Dalle sue rocciose pendici meridionali si possono vedere da lontano le nuvole rosa e lilla dei rododendri fioriti:

    Fonte: Vitalij Berkov

    Il fiore del rododendro è diventato il simbolo ufficiale di Vladivostok nel 1994. Dal 2005 l’Orto botanico della città festeggia il Giorno del rododendro. Se si strappa un rametto di rododendro a febbraio e lo si mette in un vaso a casa si può attendere la fioritura dopo appena tre settimane, motivo per cui l’arbusto è diventato così popolare e ha rischiato l’estinzione. Nell’Orto botanico cresce e fiorisce una grande varietà di rododendri, dal Giappone, dalla Cina, dalla Corea e dall’America del Nord.

    Fonte: Maria Borodina

    Il più bello è il Rhododendron schlippenbachii che cresce nel distretto Khasanskij, sulle pendici meridionali dei rilievi montuosi della zona. I suoi fiori misurano fino a sette centimetri, sono bianchissimi oppure color pesca. Fu scoperto per la prima volta in Corea e descritto dall’ufficiale russo della fregata “Pallade” Aleksandr Shlippenbach che decise di battezzarlo con il proprio nome.

    Verso la metà del Novecento nella tajga di Ussurijsk, sui monti Sichotė-Alin, alla sorgente del fiume Dzhigitovka, venne ritrovato un boschetto di alberi molto curiosi. I botanici stentavano a credere che nella parte settentrionale del Territorio del Litorale, il cosiddetto Primore, potesse crescere un albero sempreverde dalla fioritura bianca e con le foglie coriacee che in inverno si chiudono a forma di tubicino.

    Fonte: Vitaij Berkov

    E non ci credettero finché non lo videro con i propri occhi: un piccolo cespuglio di Rhododendron fauriei che cresceva in un luogo dove non avrebbe dovuto, essendo un albero abituato al clima subtropicale.

    Nel Primore invece era entrato in contatto con le specie locali di abete e da quel momento non aveva più attecchito in altre zone, anche più meridionali. Non fiorisce ogni estate quindi per riuscire a vederlo ci vuole un gran colpo di fortuna.

    Le decorazioni floreali di Vladivostok

    Fonte: Vladimir Serebryanskij

    La cascata gialla di forsythia sboccia a fine aprile. La sua varietà selvatica cresce in Cina e in Corea perciò nel Territorio del Litorale si trova bene. La si può vedere nei giardinetti cittadini di Vladivostok e intorno al monumento con la tigre di bronzo vicino alla fermata “Akademicheskaya”. Le sue compatte foglie dorate illuminano per due settimane gli alberi ancora congelati.

    Dopo le forsythia è il turno degli albicocchi: il Primore ha le proprie varietà selvatiche di albicocco della Manciuria (Prunus mandschurica), coltivate da circa mille anni; è un alberello non molto grande dai fiori rosati. A Vladivostok però ha attecchito la sua versione “domestica”: l’albero è grande, con i boccioli rosa scuro e i fiori dischiusi più chiari. Queste piante sono disseminate lungo le pendici dei rilievi o ai bordi delle strade. I frutti sono piccoli, verdognoli e amari, assolutamente immangiabili.

    Fonte: Maria Borodina

    Il pero di Ussurijsk invece ha grandi fiori bianchi che sbocciano dopo l’albicocco, all’inizio di maggio. Alcuni meravigliosi alberi di questo tipo adornano l’arteria principale di Vladivostok, la prospettiva del Centenario (ulitsa Stoletiya Vladivostoka), mentre nei pressi dello stadio “Strojtel” accanto ai peri si trova un piccolo boschetto di albicocchi.

    Fonte: Giardino botanico

    Bellezza fuggitiva

    In Giappone alcune specie di ciliegi vengono chiamate sakura. Ci sono stati alcuni tentativi di importarli a Vladivostok, dove però le piante non hanno resistito al freddo. Alla fine gli amici giapponesi hanno trovato alcune varietà che si sono adattate al clima nostrano.

    Il più grande e stupefacente giardino di sakura si trova nel campus della VSUES (Vladivostok State University of Economics and Service). Quando gli alberi hanno messo i fiori si è scoperto che erano una varietà di ciliegio selvatico di Sargent, tipico delle isole Sakhalin, Curili, di Hokkaido e della penisola coreana, ma lo si può vedere anche sul lungomare di Primore.

    Fonte: Vitalij Berkov

    I parchi e i giardini della città non sono ricchi di alberi in fiore perciò il miglior luogo dove ammirare la fioritura primaverile è l’Orto botanico che si trova appena fuori città ed è sempre affollatissimo; i visitatori vengono a sentire gli aromi delle piante e a fare selfie davanti alle prime primule del Territorio del Litorale, agli iris di montagna, alle viole, alle magnolie, alle peonie arbustive e ai petasites tatewakanius dalle foglie larghe simili a palme.

    Continua a leggere: Così Mosca aspetta paziente la primavera

    Le varietà selvatiche della magnolia crescono sulle isole Curili e i primi tentativi di acclimatarle nel Primore non hanno sortito l’effetto sperato. Ora invece alcune decine di magnolie abbelliscono i parchi della città e nell’Orto botanico di Vladivostok si trova una delle più importanti collezioni del Paese di questi alberi del sud. Irina Petuchova ha raccolto per più di 30 anni i semi di varie specie di magnolia, coltivandole e selezionando le più resistenti al freddo. Oggi le oltre venti specie di magnolia presenti attirano migliaia di persone nel periodo di massima fioritura, tra la metà di maggio fino alla fine di giugno.

    Le peonie arbustive invece fioriscono qualche settimana prima delle loro corrispettive erbacee, a partire dalla metà di maggio. Una volta sbocciato però il fiore dura al massimo due o tre giorni prima di staccarsi dal ramo e non tutti fanno in tempo a cogliere questa bellezza fuggitiva.

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  • Mosca diventa smart: come la tecnologia cambia la vita in città

    Wi-fi gratuito in metro

    Passeggeri nella metro di Mosca. Fonte: Moskva Agency

    Leggere le notizie online, chattare con gli amici, rispondere alle mail. Nella metropolitana di Mosca la connessione internet è presente già dal 2013. Ma ora è nata una rete unica per il trasporto, che consente agli utenti di utilizzare il wi-fi senza doversi registrare più volte. Il wi-fi gratuito è inoltre presente in 24 parchi della capitale, tra cui VDNKh, il Gorkij Park, il parco della Vittoria, Tsarytsino e addirittura nello zoo di Mosca.

    App per il trasporto pubblico

    Passeggeri nella metro di Mosca. Fonte: Nikolaj Galkin/TASS

    Grazie all’applicazione offerta dalla metropolitana di Mosca, disponibile in russo e inglese, è possibile organizzare il proprio viaggio con qualsiasi mezzo di trasporto pubblico della capitale. La app calcola infatti i tragitti dell’Anello Centrale di Mosca, dei treni e dell’Aeroexpress verso l’aeroporto. L’applicazione consente anche di calcolare i prezzi: un’opzione molto utile soprattutto per i turisti. Dal cellulare si può inoltre ricaricare comodamente la scheda per il trasporto Trojka, consultare la storia dei propri viaggi o cercare parcheggio vicino alle stazioni della metro.

    Pagamento via smartphone

    Le casse della metro di Mosca. Fonte: Andrej Lubimov/Moskva Agency

    È possibile pagare i biglietti attraverso Samsung Pay o Apple Pay: un sistema disponibile già dalla fine del 2016 per tutte le stazioni dell’Anello Centrale di Mosca e per 80 stazioni della metropolitana. In futuro questo sistema sarà valido per tutte le stazioni della sotterranea.

    Colonnine per la ricarica del telefono

    Nella metro di Mosca ora è possibile ricaricare la batteria del cellulare. Fonte: Vyacheslav Prokofyev/TASS

    Avete la batteria del telefono scarica? Niente paura! La potete ricaricare in una delle 27 colonnine della metropolitana dotate di prese per la ricarica, o nelle 16 stazioni dell’Anello Centrale. Il servizio è disponibile anche nei vagoni dei nuovi treni della metro, che attualmente circolano sulla linea Tagansko-Krasnopresnenskaya.

    Fermate dell'autobus intelligenti

    Fermata dell'autobus. Fonte: Sergej Karpov/TASS

    Dalla fine del 2016 nel centro di Mosca si possono trovare “fermate dell’autobus intelligenti”, dotate di punti di ricarica usb, rete wi-fi, schermi elettronici con orari, pulsanti di allarme e schermi touch attraverso i quali è possibile consultare i ristoranti in zona, i bar, i bancomat più vicini e conoscere i numeri per le emergenze. Queste fermate si possono trovare nelle principali vie della città: Kashirskoe, Volgogradskoe, Varshavskoe e Ryazanskoe.

    Car sharing

    A Mosca esistono cinque società di car sharing. Fonte: Artyom Geodakyan/TASS

    In Russia sta diventando sempre più facile noleggiare auto per poco tempo. Solamente a Mosca si contano cinque società che offrono questo servizio: Anytime, YouDrive, Delimobil, BelkaCar e Car5. Per poter noleggiare un’auto sarà sufficiente scaricare la app sul proprio smartphone, scattare una foto del passaporto e della patente di guida e registrarsi al sistema. Normalmente le informazioni vengono elaborate in un paio di ore. Al termine della corsa, si può lasciare l’auto in qualsiasi parcheggio della città, compresi quelli a pagamento. La società Delimobil ha annunciato di voler mettere in circolazione auto elettriche a partire dal 2018.

    Energia solare nei parchi

    Ragazze in un parco di Mosca. Fonte: Kirill Kallinikov/RIA Novosti

    Nei parchi di Mosca esistono lampioni che funzionano a energia solare già dal 2012: si tratta di pannelli solari che non necessitano di luce diretta, ma possono funzionare con la semplice luce accumulata durante il giorno. Questi pannelli generano anche una connessione internet nel parco di Izmailovo. Ogni router per funzionare ha bisogno di cinque pannelli di un metro e mezzo quadrato ciascuno.

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  • In Europa i turisti russi spendono di più

    Le spese dei russi per vacanze all’estero sarebbero aumentate nel primo trimestre del 2017 del 40%, è quanto rileva il giornale Vedomosti, citando fonti degli analisti della società finanziaria Ubs.

    Secondo l’inchiesta, basata sui riscontri effettuati dagli operatori del sistema Nds Global Blue, il potere d’acquisto dei turisti russi avrebbe cominciato a crescere già alla fine del 2016, ma da quest’anno sarebbe aumentato mensilmente del 33-46%. Un tale incremento viene spiegato da Ubs con la stabilizzazione del rublo. Inoltre, Irina Tjurina, portavoce dell’Unione russa dell’industria del Turismo, nell’intervista a Vedomosti, sostiene che i russi avrebbero intensificato i loro viaggi all’estero, e di conseguenza sarebbe aumentato anche il loro numero di acquisti.

    In base alle stime del servizio Aviasales.ru, la domanda di viaggi all’estero dei russi sarebbe aumentata nel primo trimestre di quest’anno del 58% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. A riscuotere sempre più successo sono mete straniere più vicine alla Russia: le prenotazioni di viaggi a Minsk registrano un incremento del 117%, a Erevan dell’ 84% e a Tbilisi del 52%. Aumentano notevolmente anche le richieste per Praga (+81%), Milano (+91%) e Bangkok (+75%).

    In Russia senza visto

    Le banche russe hanno anche rilevato un incremento delle transazioni dei loro clienti all’estero. Secondo l’ufficio stampa di Rajffajzenbank, l’interesse dei russi verso le mete straniere registra un aumento d’interesse sistematico rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. In base alle stime della banca Vtb, nel marzo 2017 il numero di clienti che hanno effettuato transazioni all’estero è cresciuto del 18%, e l’ammontare delle operazioni di un terzo.

    Si risparmia sulle escursioni e i souvenir

    Ciò nonostante i turisti non hanno smesso di fare economia, racconta a Vedomosti Maija Lomidze, amministratore delegato dell’Associazione tour operator russi. “Non acquistano escursioni, al ristorante non si lasciano andare e i souvenir li riducono al minimo, usufruendo intensamente della tax free”, dichiara.

    Un turista russo all’estero spende oggi mediamente 1.000 euro contro i 600 che spendeva nel 2016 e i 1.700 del periodo precedente alla crisi, rileva Aleksandr Mkrtchjan, amministratore delegato della rete di agenzie turistiche “Rozovyj slon”.

    “Non abbiamo ancora raggiunto i livelli positivi del 2013, ma il mercato turistico comincia a muoversi dopo due anni di stallo totale”, precisa Irina Tjurina. 

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  • Arriva PassCity, la tessera per entrare gratis nei musei

    In Russia arriva PassCity, la nuova tessera per i turisti pensata per coloro che si recheranno nella Federazione da un periodo di pochi giorni fino a soggiorni più lunghi, di vari mesi o di un anno. L’app della scheda, rivolta non solo ai turisti ma anche agli studenti e agli expat, è scaricabile sul proprio smartphone attraverso gli store Apple e Android.

    PassCity (disponibile in inglese e cinese) funzionerà sia a Mosca sia a San Pietroburgo, e coprirà tutti i principali musei. Il prezzo per i pacchetti di 3, 5, 7 e 10 giorni varia dai 5.190 rubli (per una persona, per 3 giorni) ai 14.390 rubli (per due persone, per 10 giorni). I pacchetti per 90, 180 e 360 giorni costano invece tra i 3.990 rubli (per una persona, per 90 giorni) e i 9.990 rubli (per due persone, per 360 giorni).

    La tessera per più giornate è stata concepita per i turisti e consentirà il libero accesso a vari musei, utilizzando inoltre i mezzi di trasporto pubblico e i taxi. Il pass per 3, 6 e 12 mesi è invece stato pensato per chi abita in città e desidera visitare ogni giorno un museo diverso, senza pagare il mezzo di trasporto.

    Consigli per un viaggio sicuro in Russia

    Il team di Voxxter ha impiegato due anni per sviluppare questa tessera e al progetto hanno aderito Mastercard, Yandex.Money e il servizio di taxi Yandex.Taxi, oltre alla rete di bar di Mosca e San Pietroburgo DoubleB (che mette a disposizione dei titolari della tessera dei caffè gratuiti).

    PassCity può inoltre essere utilizzata come normale carta di credito: funziona su circuito Mastercard, necessario per attivare il pacchetto turistico desiderato. Sul conto della tessera può essere caricato del denaro e si può pagare in qualsiasi negozio, utilizzandola come una vera e propria carta di credito.

    La spedizione della tessera avviene attraverso un sistema di invio molto utilizzato dalle banche online. “Bisogna richiedere la PassCity su internet o attraverso l’applicazione e verrà poi consegnata tramite corriere al luogo indicato, ad esempio in hotel o nella stazione di arrivo in città – spiega Maksim Ivlev, direttore generale di Voxxter -. Secondo i clienti, si tratta di un metodo di consegna molto comodo”.

    Secondo Voxxter, la tesserà potrà riscuotere molto successo soprattutto in vista dei Mondiali di Calcio del 2018.

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