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Notizie dalla Russia | RBTH
  • Il volto di Putin ritratto nel grano della campagna veneta

    In previsione del prossimo G20 che si terrà il 7 e 8 luglio ad Amburgo, l’artista Dario Gambarin ha ritratto nelle campagne di Castagnaro (Verona) il ritratto di Vladimir Putin. Il volto del Presidente russo è stato disegnato con un aratro e un trattore in mezzo a un campo di 25mila metri quadrati. “Fra pochi giorni ad Amburgo si riuniranno i grandi della Terra – ha detto l’artista -. Ci auguriamo che questo appuntamento sia proficuo per risolvere le problematiche sia economiche sia migratorie che affliggono il mondo”.

  • Beauty blogger in Parlamento: il fenomeno
    Dalla tribuna della Camera bassa del Parlamento si alza una blogger di 19 anni che in cinque minuti racconta perché i follower e gli elettori sono la stessa cosa e che ogni video è una specie di una mini-elezione. “Da che mi ricordi in nessun altro Paese un video blogger è intervenuto nella sede del Parlamento… Sono trasparente da quando ho 13 anni… Diventatelo anche voi! Fate un video su YouTube, scrivete i vostri post su VKontakte o su altri social network”, incita con voce tremante la ragazza, leggendo il suo discorso dallo smart phone.

    La blogger si chiama Aleksandra Balkovskaja, ma tutti in rete la conoscono come Sasha Spilberg. È la star di YouTube dei ragazzini tra i 10 e i 14 anni e deve in parte la sua fama ai racconti che scriveva sul suo criceto. Ora Spilberg parla di come scegliere il bagnoschiuma che ti fa apparire più bella o come fotografarsi su Instagram.

    Alla Duma di Stato però non è andata per questo. La sua missione, secondo la blogger, era stabilire un contatto tra la comunità di YouTube e il governo, vale a dire, tra i giovani che hanno sostituito la televisione con i canali internet e lo Stato. Gli stessi giovani che sono scesi in strada a protestare contro la corruzione in un centinaio di città russe, arrampicandosi ai lampioni e pronunciando discorsi sulle piazze.

  • Putin in Linea Diretta: il Presidente risponde alla popolazione - LIVE
    Vladimir Putin si mette a nudo. E si prepara a rispondere alle domande dei cittadini. Oggi alle 12 (ora di Mosca) Vladimir Vladimirovich terrà la tradizionale “Linea diretta”: l’appuntamento annuale, giunto alla 15esima edizione, durante il quale risponderà alle domande della popolazione.

    Il portavoce del Presidente ha fatto sapere che, a poche ore dalla conferenza, sono arrivate più di un milione e 800mila domande, riguardanti perlopiù la sfera sociale, politica, economica e sanitaria.

    Ovviamente l’interesse di tutti sarà focalizzato sull’eventuale nuova candidatura di Putin alle presidenziali del 2018. Un annuncio che, secondo gli esperti, non verrà fatto oggi.

    La durata media della Linea Diretta varia dalle 2 alle 4 ore. L’edizione più lunga si è tenuta nel 2013, quando Putin ha risposto a 85 domande in 4 ore e 47 minuti. La più corta è stata invece quella del 2001, durata solo (si fa per dire) 2 ore e 20 minuti.

    Le domande della popolazione

    Le domande che fra poco verranno rivolte al Presidente riguarderanno le condizioni delle strade, l’edilizia, i servizi municipali, i mutui, l’istruzione, la situazione in Ucraina e le sanzioni. Non mancheranno i quesiti di carattere personale: capita spesso infatti che la gente rivolga a Putin domande relative alla sua vita privata.

    Leggi anche: Le domande più bizzarre rivolte al Presidente

    Sicuramente la sua possibile candidatura alle presidenziali del 2018 susciterà moltissimi interrogativi.

    Seguite la Linea Diretta di Putin su https://t.co/6Gf3wMp3Au #DirectLine #russia

    — RBTH (It) (@rbth_it) 15 giugno 2017

    La diretta

    16.01 La Linea Diretta con Putin è terminata 

    16.00 La domanda più attesa: Ci sarà un’altra linea diretta con Vladimir Putin?

    Il Presidente: Se ce ne sarà una, sarà solamente diretta, come oggi

    15.59 Ci aspettano molti compiti e il principale è assicurare la crescita dei salari, combattere la povertà, sviluppare l’economia, concentrarsi sulla crescita dei posti di lavoro

    15.56 A Putin hanno chiesto: A chi prevede di cedere il proprio mandato? Al momento sono ancora in carica, ha risposto il Presidente. Ma chi verrà dopo di me verrà scelto dalla popolazione russa

    14.50 A Putin hanno chiesto: Quale leader stringe meglio la mano? Il Presidente ha risposto: La forza di un leader non si misura sulla base di come stringe la mano. Ma su come fa il proprio lavoro 

    Non ho letto nemmeno un libro su di me, ha detto Putin

    14.44 Da Krasnodar, un cittadino mostra le disastrose condizioni delle strade cittadine. “Mi piacerebbe che venissero prese delle misure per risolvere il problema”, ha detto il ragazzo nel video inviato

    Le strade federali sono in fase di costruzione e sviluppo, ha detto Putin. Un 77% delle strade federali è già in buono stato. Per quanto riguarda le strade locali, sfortunatamente la situazione non è così rosea ed è dovuta alla mancanza di finanziamenti. Stiamo prendendo misure per risolvere il problema ma non toglierei la resposabilità alle autorità locali, visto che sono loro che decidono come utilizzare i fondi

    14.40 Putin: Mi hanno chiesto se non sarebbe il caso di ripristinare la pena di morte per i crimini più gravi. Io credo che ognuno di noi sappia cosa si prova quando qualcuno cerca di ingannarci. Io stesso so cosa si prova, sono umano, provano a ingannare anche me talvolta, sono cose che capitano. Ma quando succede cerco di evitare reazioni tempestive e cerco di capire le ragioni che hanno portato a questo comportamento

    15.31 La domanda di un bambino: se avesse a disposizione una macchina del tempo, dove andrebbe?

    Putin: Sicuramente mi piacerebbe vedere come è stato costruito il nostro Paese, come si è sviluppata San Pietroburgo, come i nostri padri hanno vinto la guerra patriottica, come sono state prese le decisioni cruciali per il nostro Paese. In realtà una macchina del tempo già esiste, ed è la storia. 

    15.25 In collegamento dalla regione di Ulyanovsk, si parla di istruzione, di libri di testo e di metodi di insegnamento con la popolazione locale 

    Abbiamo un sistema di istruzione molto più solido di molti altri paesi, ha detto Putin

    15.14 In collegamento da Kaliningrad, nello stadio di calcio dove si svolgerà il Mondiale del 2018, il corrispondente parla con gli operai impiegati nei cantieri

    15.08 In studio sono arrivate molte chiamate relative alle condizioni delle abitazioni. E la discussione si è spostata sullo smantellamento delle khushchevki, le case a cinque piani di epoca sovietica.

    Putin: Mi interessa sapere cosa ne pensano i moscoviti, è questa la cosa più importante. Mi interessa sapere cosa ne pensa la gente che vive in questi edifici. Lo possiamo sapere solo attraverso i sondaggi. La cosa importante è non violare i diritti di queste persone. Le case verranno costruite nello stesso luogo delle abitazioni che verranno distrutte. Sappiamo che nella pratica non sarà così semplice. Ma spero che tutto venga realizzato nell’ambito della legge, tenendo in considerazione i diritti e la volontà dei cittadini. Ci sono alcuni edifici i cui abitanti non vogliono partecipare a questo programma di rinnovamento. Ma la maggior parte sì. Dobbiamo rispettare l’opinione di tutti.

    Leggi anche: Crimea, tre anni dopo

    14.44 A Volgograd i cadetti dell’esercito stanno prestano giuramento. Vicino a loro ci sono le loro famiglie e gli amici, preoccupati per il loro futuro. Un signore, in collegamento da Volgograd, chiede quale sarà il futuro dell’esercito russo in Siria 

    Putin dice che la presenza della Russia in Siria, tra le varie cose, ha permesso di migliorare le prestazioni degli armamenti, che già si sapeva fossero buoni, ma sono stati perfezionati

    14.43 Dopo aver parlato di pensioni, la discussione si sposta sulla questione dell’esercito

    Un milione e 345mila le chiamate ricevute nelle prime tre ore di diretta, centomila i messaggi. Il 25% di coloro che hanno telefonano hanno un’età compresa tra i 25 e i 50 anni

    14.35 Daria, 24 anni, dall’Oblast di Murmansk: “Mi hanno diagnosticato un cancro ormai già al quarto stadio. Ho perso molto tempo perché prima mi hanno sbagliato la diagnosi. Mancano specialisti e dottori, le ambulanze arrivano tardi. Stanno chiudendo vari dipartimenti medici e stanno trasferendo questi dipartimenti in altre città. Per poterci curare dobbiamo andare lontano e anche gli interventi vengono realizzati a molti chilometri da qua. Per questo le chiediamo aiuto”.

    Io normalmente non parlo della mia situazione personale ma non posso dire che la stessa cosa è accaduta a mio padre, ha detto Putin.

    Ci sono problemi sanitari in varie zone, ha aggiunto il Presidente. Per questo negli Stati Uniti il precedente Presidente aveva iniziato una riforma, abolita dal nuovo Presidente. Anche in Europa la situazione non è facile ma noi abbiamo più problemi di loro. Ci mancano gli specialisti. Per questo non si riducono le liste di attesa, ormai diventate elettroniche. Dobbiamo migliorare le liste elettroniche. La cosa più importante è rendere accessibile la sanità. Le prometto che lavoreremo per cercare di risolvere il suo problema e quello della sua regione.

    14.25 Andrej, un ragazzino in collegamento dall’Estremo oriente: “Mi preoccupa il problema delle polveri di carbone. Come si può risolvere?”

    Studieremo sicuramente la questione e faremo in modo che le persone e l’ambiente non subiscano danni, ha detto Putin

    La giornalista in studio: “Il nostro centralino sta letteralmente esplodendo. Sono più di 2 milioni le domande ricevute”

    14.17 Proseguono le domande sulle relazioni Russia-Usa. C’è una crescente inquietudine per quanto riguarda le relazioni tra i nostri due paesi, dice un signore seduto in sala. Secondo lei, in quale ambito possiamo sperare in un miglioramento dei rapporti?

    Siamo una potenza nucleare: sicuramente nella non proliferazione delle armi di distruzione di massa, ha detto Putin. E poi nella lotta contro la povertà e nel maggior rispetto verso l’ambiente 

    15.15 Un video dagli Stati Uniti: un cittadino dell’Arizona, che si definisce un fan di Putin, chiede al Presidente quale consiglio darebbe a un americano che vive circondato da “russofobia”. “Come posso far capire ai miei patrioti che i russi non sono nostri nemici?”

    Noi non consideriamo gli Usa nostri nemici, ha detto Putin. Non posso darle nessun consiglio, ma solo ringraziarla per il suo intervento. Noi abbiamo molti amici negli Stati Uniti. Sfortunatamente questa isteria nei mezzi di comunicazione influisce sui cittadini. Ma sono sicuro che le nostre relazioni si normalizzeranno

    Per saperne di più: San Pietroburgo, la cattedrale di Sant'Isacco torna alla Chiesa ortodossa

    14.04 Il discorso si sposta sull’Artico e sulla difesa di questa zona. Dobbiamo assicurare un efficace sistema di difesa, ha detto Putin

    13.54 In diretta da San Pietroburgo, il corrispondente dà la parola ad alcuni responsabili del cantiere dove si sta terminando la costruzione di una nave atomica che sostituirà una rompighiaccio sovietica operativa nell’Artico

    13.49 Quest’anno per la prima volta si può osservare come gli utenti dei social network reagiscono alla Linea Diretta. “In questi istanti sono arrivati 365 messaggi da internet”, ha detto la giornalista in studio

    13.45 Il collegamento torna in studio, dove sono presenti alcuni esponenti del mondo culturale e artistico russo. Sergej Bezrukov, attore, chiede cosa ne pensa Putin del film “Matilda”, al centro di varie polemiche

    Siamo un Paese grande e complicato, ha detto Putin. Ci sono tante persone con diversi punti di vista. Ma nessuno vuole vietare questo film. Spero che il dialogo nella nostra società continui con rispetto e nei termini di quanto prevede la legge

    Fonte: Global Look Press

    13.43 A dicembre dovrebbe decollare il primo aereo, racconta il corrispondente da Rostov Sul Don: “Questo aeroporto si prepara a ricevere milioni di passeggeri”. La parola va a uno degli impiegati dell’aeroporto, che ha invitato Putin alla cerimonia di inaugurazione dell’aeroporto. “È un progetto unico – ha detto l’impiegato -. Ma i miei colleghi e i miei amici non hanno la possibilità di viaggiare tra le varie città russe, i collegamenti aerei passano soprattutto tramite Mosca: è previsto qualche intervento per migliorare i collegamenti aerei tra le varie regioni?”

    È una delle questioni più scottanti, ha detto Putin. I nostri cittadini devono avere la possibilità di muoversi all’interno del Paese senza passare per forza per Mosca. Purtroppo per l’Estremo oriente e per la Siberia questi problemi sono reali e lì la popolazione non è molto grande. Esiste però un programma per lo sviluppo della rete degli aeroporti

    13.40 Da Stravopol, il collegamento passa a Rostov Sul Don, dove si sta costruendo il nuovo aeroporto 

    Fonte: Global Look Press

    13.34 In collegamento da Stravopol, il corrispondente mostra i disastri causati da alcune recenti inondazioni. Una signora di Stravopol ha mostrato i danni che ha subito la sua casa e ha affermato di non aver ricevuto nessun tipo di aiuto economico

    "Ciò che sta raccontando è molto strano - ha detto Putin -. Sicuramente chiederò spiegazioni al governatore locale"

    13.21 Putin ha ricevuto ha chiamata da Kiev: “Mi chiamo Dmitrij e vivo in Ucraina – ha detto l’uomo al telefono -. Perché ci avete abbandonato? Noi partecipiamo alla manifestazione del Reggimento Immortale e i telecanali russi fanno di tutta un’erba un fascio”

    Putin ha detto che nessuno fa di tutta un’erba un fascio e ha ringraziato l’ucraino per il suo intervento

  • Linea Diretta con Putin: le domande più bizzarre rivolte al Presidente

    Se sognate di rivolgere una domanda a Putin, ecco a voi l’occasione giusta! Domani alle 12 il Presidente russo terrà l’annuale Linea Diretta con la popolazione, durante la quale risponderà alle domande dei cittadini. I quesiti potranno essere inviati via Facebook, telefono, per SMS e MMS.

    Fra le tematiche maggiormente affrontate negli ultimi cinque anni ci sono state: questioni di carattere sociale (15%), diritti umani (13%) e politica interna (8,5%). I russi hanno inoltre sollevato dibattiti sulla situazione lavorativa, sullo sviluppo delle infrastrutture, sulla sanità e sulla corruzione.

    Nel 2013 la Linea Diretta di Putin ha raggiunto una durata record: è durata 4 ore e 47 minuti. Mentre nel 2015 il record è stato toccato per numero di persone coinvolte: 3,25 milioni. Di seguito, le domande più bizzarre rivolte a Putin durante le scorse edizioni della Linea Diretta.

    2014

    Albina, sei anni: “Pensa che se stesse affogando Obama la salverebbe?”

    Vladimir Putin: “Non voglio affogare! Al di là delle relazioni governative esistono delle relazioni personali. Non credo di avere degli stretti rapporti personali con Obama. Ma penso che lui sia una persona buona e coraggiosa e sicuramente mi salverebbe”.

    2015

    Timofej, quattro anni: “Il mio nome è Timofej e sono di Nalchik. Il mio sogno è quello di diventare un giorno Presidente. È difficile essere Presidente? Quante ore dorme lei di solito? Io adoro dormire”

    Vladimir Putin: “Se lo vuoi fare, ci riuscirai. Ma lo puoi fare solo tenendo in considerazione il tuo carattere e la tua predisposizione. È molto bello che ti piaccia dormire. Significa che sarai un Presidente sano”.

    K.Kleimenov: “Non le sembra che i suoi amici approfittindo della sua gentilezza?”

    Vladimir Putin: “Perché solo i miei amici? Chiunque sta approfittando della mia gentilezza”.

    2016

    Anastasia Zaytseva, nove anni: “Cosa ne pensa della kasha a colazione? Quando era bambino mangiava ogni tipo di kasha a colazione e cosa faceva se si ritrovava a dover mangiare un tipo di kasha che non le piaceva?”

    Vladimir Putin: “Non ho mai fatto qualcosa che non volessi fare. Per quanto riguarda la kasha, la mangio volentieri ogni mattina”.

    V. Korableva: “Con gli anni è cambiato il suo atteggiamento nei confronti della kasha?”

    Vladimir Putin: “Sì, è cambiato in meglio. Meno denti hai, più ami la kasha”

  • Proteste contro la corruzione, centinaia di arresti
    Scontri tra manifestanti e polizia in via Tverskaya a Mosca. Fonte: Reuters

    Scontri con la polizia, oltre 866 arresti a Mosca (650 secondo le forze dell’ordine). E trenta giorni di detenzione per Aleksej Navalnyj, accusato di aver incitato i manifestanti a partecipare a un corteo non autorizzato e per questo arrestato prima dell’inizio del meeting. È questo il bilancio del secondo round di proteste andato in scena ieri, nel giorno della Festa della Russia, in diverse città del Paese e promosso dal leader dell’opposizione Aleksej Navalnyj per dire “no” alla corruzione. La prima manifestazione dell’anno, la più grande mai organizzata dal 2011, si era tenuta il 26 marzo in un centinaio di città russe.

    Le proteste

    Con le autorità di Mosca era stato concordato che il corteo avrebbe attraversato Prospekt Sakharov (nella zona nord-est del centro cittadino). Ma a meno di 24 ore dall’inizio delle manifestazioni Navalnyj ha postato su YouTube un filmato con il quale invitata i cittadini a riunirsi in via Tverskaya, nel cuore della capitale, a pochi passi dal Cremlino, motivando questa decisione con il rifiuto, da parte delle autorità, di allestire un palco con gli autoparlanti nella zona concordata.

    Dopo mezzanotte sul sito della procura è apparso un comunicato con il quale si diffidava di manifestare sulla Tverskaya poiché il corteo non era stato autorizzato, e che “le forze dell’ordine avrebbero adottato tutte le misure necessarie per impedire provocazioni”.

    I manifestanti in via Tverskaya a Mosca durante il corteo di protesta organizzato il 12 giugno 2017. Fonte: Reuters

    La cronaca

    A poche ore dall’inizio della protesta (prevista alle 14, ora di Mosca), sulla via Tverskaya e nei vicoli adiacenti sono apparsi furgoni e uomini dell’Omon, le unità speciali della polizia, circondati da folle di cittadini scesi in strada per festeggiare il Giorno della Russia, che si celebra ogni anno il 12 giugno. In occasione di questa festa, l’amministrazione di Mosca ha organizzato un festival con ricostruzioni storiche in costume: vichinghi, cosacchi, soldati della Seconda guerra mondiale coi fucili in spalla, militari con le uniformi del 1812, antichi strumenti di tortura, barricate fatte con sacchi di sabbia. Questo lo spettacolo che si è presentato ai manifestanti sulla Tverskaya.

    All’ora stabilita sui marciapiedi lungo la via principale di Mosca si sono radunati gruppi di giovani, in stragrande maggioranza studenti universitari e delle superiori, evidentemente non accorsi per assistere alle ricostruzioni storiche. Molti dimostranti sono giunti portando con sé bandiere e cartelli scritti a mano inneggianti motti contro la corruzione. “Perché siamo venuti al meeting? A nessuno piace come vanno le cose. Qui non c’entra Navalnyj, ve lo garantisco. Ci stanno raccontando delle menzogne e questo mi fa infuriare”, ha tuonato una giovane donna rispondendo  a dei passanti con i quali si è accesa un’animata discussione.

    Alle 14.05 gli umori sono drasticamente mutati: a un ordine i poliziotti si sono lanciati contro i manifestanti che cantavano a gran voce l’inno russo. “Bene, ora ci espelleranno davvero”, ha detto un giovane che aveva tutta l’aria di essere uno studente. E così uno per uno i manifestanti sono stati trascinati fuori dalla folla. Per venti minuti la gente è stata buttata a terra, trascinata fuori dal corteo a forza, mentre la folla circondava coloro che rischiavano l’arresto, urlando slogan come “Buon Giorno della Russia!” e “Vergogna!” ogni volta che qualcuno scompariva dietro le portiere dei furgoni della polizia.

    Proteste e arresti anche a San Pietroburgo. Fonte: AP

    “Lo capite che possono mettervi in prigione per questo? Volete forse una nuova Bolotnaya?”, urlavano alcune persone a dei ragazzi che cercavano di strappare i manganelli ai poliziotti. “E loro cosa fanno? Non è forse una provocazione quello che fanno? Noi siamo venuti qui a manifestare pacificamente, perché si comportano così?”, ha replicato un giovane.

    Gli arresti

    Gli organizzatori non sono riusciti nemmeno ad arrivare sul luogo del raduno. La moglie di Navalnyj ha scritto su Twitter che il marito è stato arrestato nell’ingresso di casa mentre era in procinto di andare al meeting (alla scorsa manifestazione di protesta è riuscito a fermarsi in piazza solo per 5 minuti). La polizia ha spiegato che Navalnyj è stato arrestato per aver incitato i manifestanti a partecipare a una protesta non autorizzata. L’altro organizzatore, Ilya Yashin, è stato portato via tre minuti dopo essere uscito dalla stazione della metropolitana Tverskaya.    

    С Днём России! pic.twitter.com/CkfZXT6EKo

    — Alexey Navalny (@navalny) 12 giugno 2017

    A San Pietroburgo la polizia si è comportata in modo analogo. Ai Campi di Marte le unità dell’Omon, dopo un pacifico avvertimento che invitava i manifestanti a disperdersi, hanno cominciato a circondare i dimostranti che scandivano lo slogan “La Russia sarà libera”, trascinandoli dentro i furgoni. A Vladivostok l’azione di protesta era stata concordata con le autorità, ma anche lì gli organizzatori hanno deciso di cambiare il percorso e senza essere autorizzati hanno deviato il corteo sulla piazza antistante la stazione dove era in corso un festival della cultura cosacca. Ventidue le persone arrestate fra cui, pare, tre minorenni.

    A Novosibirsk sono scesi in piazza oltre cinquemila dimostranti, ma la manifestazione si è svolta senza incidenti. Solo due le persone fermate dalla polizia. Altre manifestazioni si sono svolte senza incidenti né provocazioni  a Ufa, Barnaul, Irkutsk e in molte altre città russe.

    Le autorità di Mosca hanno definito quanto è accaduto “una provocazione organizzata da persone assolutamente inadeguate” che hanno cercato di rovinare i festeggiamenti e l’umore della giornata. “Si è trattato di una normale routine di lavoro, le operazioni della polizia sono organizzate con cura. L’obiettivo non era quello di fare una pulizia totale, ma di contrastare i responsabili di certe provocazioni”, hanno commentato al dipartimento di sicurezza di Mosca.

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